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Piazza della Congrega

anno: 2012
luogo: SAN CASSIANO (LE)
cliente: Comune di San Cassiano

La Piazza della Congrega è caratterizzata da un interessante ibridazione tra un architettura colta e una popolare, in un autentico spazio di relazioni.

La lettura e la fruibilità dello spazio, oggi, è negata dall’uso improprio di materiali amorfi e dall’assenza di dispositivi in grado di rendere confortevole la sosta. Agevolare la fruizione e aumentare il grado di intelligibilità dello spazio urbano diventa quindi l’obbiettivo di questo intervento.

Attraverso la storia e la memoria dei suoi abitanti, si è ricercato il senso di questo luogo, coinvolgendoli nel processo decisionale e creativo, in un laboratorio che ha interessato l’amministrazione comunale, gli anziani, e i bambini della scuola elementare.

La vita di un luogo è la successione di un intreccio di storie1 che hanno dato luogo a una comune cultura cittadina, ovvero a un insieme di comportamenti e atteggiamenti che sono espressione di una collettività.

All’interno di un documentario2 si è raccolto l’esperienza di vita di tanti anziani che hanno vissuto quel luogo, mettendo in comune le storie , mettendo in comune l’immaginario, i simboli e i miti che li abitano.

La memoria degli abitanti è stata trasferita nella tessitura della pavimentazione sottoforma di simboli elaborati all’interno del laboratorio con i bambini.

Il suolo, così, diventa mappa, che ci guida in una lettura diacronica e sincronica dell’ambiente costruito; un tappeto dove sostare.

Come una pagina di un libro, il suolo svela una trama, un racconto senza inizio né fine.

1 la storia “ufficiale”, quella documentata negli archivi, negli atti, riferibili a fatti puntuali, che hanno interessato alcuni uomini e parti di territori; e dalla storia di “storie”, quelle trasmesse oralmente, accadute agli abitanti, risultato di piccoli fatti popolari, che si sono sedimentati nei luoghi sottoforma di simboli o riti che nel tempo hanno connotato l’uso e il carattere proprio degli spazi [Jedlowski P. (2000), Storie Comuni, la narrazione nella vita quotidiana, Bruno Mondadori, Milano].

2 Lo strumento video permette di sintetizzare agevolmente informazioni di origine eterogenea (dati tecnici, pareri specialistici, opinioni comuni, memorie) in un documento leggibile da un vasto pubblico, costituendo un ausilio prezioso alla raccolta e sistematizzazione e conservazione di saperi.