Cinelab Giuseppe Bertolucci

LUOGO E DATA DI REALIZZAZIONE

Lecce, Marzo 2017

COMMITTENTE

Apulia Film Commission

L’intervento ha previsto l’inserimento di una sala multiuso per proiezioni cinematografiche ed eventi culturali pubblici e riconversione di area a parcheggio in giardino pubblico presso una parte del complesso ex-Cnoss di Lecce, che in parte attualmente già ospitava il centro culturale Manifatture Knos, luogo produzione culturale di scala internazionale, ed il Cineporto di Lecce sostegno logistico alle produzioni cinematografiche oltre che luogo di esposizioni temporanee e incontri pubblici. L’immobile è di proprietà della Provincia di Lecce in concessione ad Apulia Film Commission.

L’intervento è stato realizzato con fondi POIn Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo” (FESR) 2007 – 2013.

La Sala ha una capienza di 90 posti a sedere.

Il progetto ha previsto la riconversione di una parte di un grande parcheggio a giardino pubblico e potenziamento dei suoli permeabili in prevalenza asfaltati.

In termini più generali l’inserimento di una sala multiuso con spiccate prestazioni acustiche e visive per il cinema e l’audio visivo e la costruzione di un giardino urbano pubblico contribuiscono a potenziare un polo culturale che in questi anni ha assunto un ruolo internazionale grazie alle attività del Cineporto e delle Manifatture Knos ed è in oltre in linea con l’obiettivo principale dell’asse 1 volto a migliorare l’attrattività dei territori regionali attraverso la valorizzazione e l’integrazione su scala interregionale dei Poli e degli attrattori culturali, naturali e paesaggistici in essi localizzati oltre che puntare all’integrazione delle attività.

Lo spazio individuato come compatibile per gli usi e la quantità di fruitori della sala cinema era originariamente l’area dedicata al reparto saldatori, in seguito utilizzato in maniera impropria come sala prove teatrali.

L’immobile situato al piano terra nell’area nord-est del complesso che ex-Cnoss che ospita il Cineporto, il centro culturale Manifatture Knos e l’Università di Lecce.

La sua destinazione d’uso come previsto da progetto e quella di centro polifunzionale per attività sociali, associative culturali e per le proiezioni cinematografiche ed eventi pubblici. L’interno si configura come uno spazio open space di circa 165 mq (altezza variabile 3,67 mt – 3,20 mt) al quale si accede attraverso tre ingressi con rampe, tale spazio ospita la platea,due schermi per proiezione e un secondo spazio libero da ingombri delimitato dai precedenti attraverso un doppio sipario posizionato alle spalle dello schermo.

Alle spalle della platea, distanziato da un corridoio è presente una zona di servizio in collegamento con la platea in cui sono collocati due servizi igienici distinti per sesso, entrambi accessibili ai disabili ed entrambi provvisti di antibagno; al centro di quest’area tecnica vi è l’archivio digitale nel quale è collocato il videoproiettore. Sul lato opposto dell’immobile sono presenti due altri wc distinti per sesso, uno dei quali accessibile ai disabili, entrambi dotati di docce e antibagno/spogliatoio. Questo ulteriore spazio tecnico è anch’esso connesso direttamente con la sala.

La superficie coperta totale dell’immobile sopra descritto è di circa 255 mq di cui 210 mq calpestabili ai quali si aggiungono 10 mq all’esterno in prossimità di uno degli ingressi in cui è presente un manufatto ligneo con funzione di accoglienza.

Il controllo dell’aria è garantito da un’unità di trattamento aria autonomo in pompa di calore raffreddato ad aria ad alta efficienza tipo “Roof Top”; l’isolamento termico e l’isolamento acustico sono realizzati attraverso la costruzione di quella che in gergo viene denominata “Room in a Room” che consiste nella realizzazione di un massetto galleggiante, completamente disaccoppiato dalla pavimentazione esistente , sul quale viene realizzata una conchiglia di isolamento composta da un telaio ligneo riempito di lana di roccia e rivestito con strati di pannelli fono impedenti; il trattamento acustico è composto da un telaio ligneo riempito con materiale poroso fonoassorbente  coperto da stoffa acustica in tensione che ne permette la permeabilità al suono;

PROGETTISTI

La Progettazione e la Direzione dei Lavori architettonica è stata svolta dallo studio Metamor Architetti & Associati

La progettazione e la direzione dei lavori inerente gli impianti e la prevenzione incendi è stata svolta dall’ Ing. Paolo Meleti

Il responsabile degli aspetti acustici dell’edificio è stato il dott. Josif Vezzoli

Il coordinatore per la sicurezza nella fase di progettazione ed esecuzione è stato l’Arch. Antonio Longo

La progettazione e la direzione dei lavori inerente le opere strutturali è stata svolta dall’ Ing. Luca Mengoli

La Progettazione e la Direzione dei Lavori per la realizzazione della platea gradinata è stata svolta dallo Ing. Francesco Di Pinto